| R E V I S I O N E D E L L A D I S C U S S I O N E |
| Antonio73 |
Posted - 21 settembre 2007 : 18:31:52 Caratteristica importante nella festa di San Matteo è il suo rapporto con la GdF. Matteo era un funzionario dell'esattoria Romana prima della conversione e il suo legame è quindi molto forte con il nucleo della GdF sezione tributi. Ecco il perchè del suo sfilare scorato da un plotone armato della GdF. Fu negli anni 80 però, che per voler dare un pieno contributo di ossequio al Patrono San Matteo, che x volontà dell'allora Generale comandante e del famoso Capitano Stanzione che si pensò di far marciare il drappello che seguiva il Santo con un passo di marcia cadenzato-strisciato. Il Capitano è cambiato ma la tradizione resta.
I termini dei portatori "incomprensibili"ma non per i salernitani.
Passea= camminare viene detto dal capo paranza
Passea cutulian= Camminare ondeggiando da sx a dx e viceversa.
"Attenti a china è grossa=la folla è immensa.
"Spontaper accuort"= Attenzione lo sforzo di spinta è maggiore xchè si sale
Scevuliamm=ossia in discesa passo frenato
A ca o mare= girare a destra o a sx a seconda di dove si vede il mare
A ca a terra=come sopra
Truttea o trutterellea ca vampa=in pratica significa correre veloci.Tale frase viene detta dai capi paranza nel momento in cui le statue dei santi imboccano la salita del duomo per poi entrare al'interno percorrendo le scale di corsa |
|
|